India: si è svolto a Calcutta dal 14 al 16 febbraio il convegno:

“L’evangelizzazione in Asia meridionale a partire da Maximum Illud”

In vista del Mese Missionario Straordinario Ottobre 2019, indetto da Papa Francesco sul tema “Battezzati ed inviati: la Chiesa di Cristo in missione nel mondo”, il Morning Star College, in collaborazione con l'Università di St. Xavier, ha organizzato a Kolkata, dal 14 al 16 febbraio, un convegno dal titolo “L’evangelizzazione in Asia meridionale a partire da Maximum Illud”. L’evento ha riunito 120 partecipanti, tra cui ventisei esperti (teologia, sociologia, giurisprudenza, assistenza medica) e dodici religiosi (arcivescovi, vescovi e missionari provenienti da India, Sri Lanka, Bangladesh, Nepal e Bhutan).

Il convegno è stato inaugurato dall’Arcivescovo di Calcutta, Mons. Thomas D'Souza, con un intervento sulle modalità per dare attuazione alla vocazione cristiana a proclamare Cristo e il suo messaggio con passione e misericordia, di fronte alle complesse sfide che l'Asia meridionale è oggi chiamata ad affrontare. Il Prof. Elias Frank, docente presso la Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università Urbaniana, ha poi illustrato gli obiettivi del Mese Missionario Straordinario, mentre il Prof. Felix Wilfred, fondatore e Direttore del Centro Asiatico per gli Studi Interculturali, ha ricordato che l'opera di evangelizzazione della Chiesa deve concentrarsi sui poveri come destinatari della Buona Novella, costruendo ponti tra i seguaci di varie religioni.

Il Prof. John Romus, Preside della Facoltà di Teologia al Morning Star College e promotore del Convegno, ha preso in esame il magistero sul tema dell'evangelizzazione a partire dall’Esortazione Apostolica Maximum Illud promulgata da Benedetto XV. Il Dr. Leonard Fernando SJ, rettore del St. Joseph College di Tiruchirapalli, ha ripercorso la storia dell'evangelizzazione in Asia meridionale. Il Prof. Vimal Tirimanne CSsR, docente di Teologia morale presso il National Seminary of Our Lady of Lanka, ha sottolineato la necessità di considerare l'evangelizzazione e le missioni di oggi in un senso più ampio rispetto al passato.

Il Prof. Jacob Parappally MSFS, docente di Teologia sistematica presso il Tejas Vidya Peetha di Bangalore, ha evidenziato il contributo dei missionari sia stranieri che indiani allo sviluppo della cultura attraverso la letteratura. Il Dr. Sagaya John Anthony Jesu, Direttore del National Biblical Catechetical & Liturgical Centre, ha analizzato il "modello del mistero dell’Incarnazione" e il "modello paleocristiano" dell'inculturazione per l'evangelizzazione. Il Vescovo Mons. Sarat Chandra Nayak ha messo in risalto il dono di sé dei martiri di Khandamal, identificando nella fede una potente testimonianza del Vangelo in una società pluralistica.

Il 15 febbraio, le sessioni mattutine sono state inaugurate dall’intervento del Dr. Pudota Rayappa John SJ, Preside del Vidyajyoti College of Theology, Nuova Delhi, che ha condiviso l’esperienza del suo istituto sul tema dell'evangelizzazione e del dialogo interreligioso. L'Arcivescovo di Nuova Delhi, Mons. Anil Joseph Thomas Couto, ha parlato dell'importanza dell'unità tra i cristiani per l'evangelizzazione. La Dr.ssa Josephine Arokia Martina SJC, Presidente del Sister Doctors Forum del Tamil Nadu, ha spiegato come l'unicità dell'assistenza medica cattolica risieda nella sua natura olistica, che sul modello di Cristo non si prende cura del paziente solo per la sua guarigione fisica ma anche di quella spirituale ed è pertanto un potente mezzo di evangelizzazione.

La Dr.ssa Charlotte Simpson-Veigas, Vice Preside dello St. Xavier College di Calcutta, ha esposto i risultati di una ricerca scientifica sull'impatto dell'educazione cattolica sugli studenti, enfatizzando la missione evangelizzatrice della Chiesa attraverso l'educazione. Il Dr. Louis Montfort Prakash SJ, scrittore, ricercatore e ex direttore dell'Indian Social Institute di New Delhi, ha sottolineato come i Dalit abbiano ricevuto una nuova identità diventando cristiani, riacquistando la dignità di persone umane. Il Dr. Sudhir Kujur SJ, professore di teologia sistematica e ex preside di Teologia al St. Albert's College di Ranchi, ha spiegato come il lavoro di evangelizzazione nel contesto tribale attraverso la promozione dei diritti umani e legali, specialmente nell'India centrale, abbia creato una nuova identità per i membri delle tribù, divenuti loro stessi evangelizzatori.

Il Dr. Shalini Mulackal PBVM, già Presidente dell'Associazione teologica indiana, attualmente docente di Teologia presso il Vidyajyoti College of Theology, ha parlato delle discriminazioni di cui sono vittima le donne nella società indiana. Nella tavola rotonda che ha avuto luogo la sera del 15 febbraio, i rappresentanti dei laici, il sig. Stanislao Devotta, scrittore e membro del Nationa Service Team del Movimento Carismatico in Sri Lanka, il signor Chito Francis Rebeiro, editore del settimanale Shikha Anirban e redattore aggiunto del quotidiano Desh Bangla del Bangladesh, e il signor Eugene Gonsalves,    ex presidente dell'All India Catholic Union, hanno raccontato varie attività missionarie in cui i laici sono impegnati.   

L’ultimo giorno dei lavori, il 16 febbraio, è stato caratterizzato dallo svolgimento di tre tavole rotonde. La prima sul tema sul dialogo ha visto la partecipazione di tre importanti comunità di fede impegnate nell’evangelizzazione in Asia meridionale. Il Dr. M.D. Thomas MST, fondatore e Direttore dell'Institute of Harmony and Peace Studies, Nuova Delhi, ha discusso della necessità d’impegnarsi in un dialogo con i seguaci della religione indù. Il Vescovo Mons. Bejoy D'Cruze della diocesi di Sylhet, Bangladesh, ha sottolineato la necessità di formare i cristiani per entrare in dialogo con i loro fratelli e sorelle musulmani. Il signor Marsel Fernando , direttore dell'Ecumenical Institute of Study and Dialogue dello Sri Lanka,   ha discusso della necessità di entrare in dialogo con i buddisti nonostante le tensioni con la comunità cristiana del paese.

Il secondo panel si è concentrato sui movimenti cristiani indigeni. P. Dom Jerome Naduvathaniyil OSB, abate del monastero benedettino di Asirvanam, Bangalore, ha discusso dello sviluppo del movimento dell'Ashram in India e ha mostrato come questo modo di vivere e testimoniare Cristo sia in sintonia con le tradizioni spirituali contemplative dell'India. Il Dr. Jerome Sylvester IMS ha presentato un documentario sui Khristbhaktas di Varanasi come un nuovo modo di accettare e annunciare Cristo e il suo messaggio. Fr. T.V. George SDB ha raccontato gli avventurosi tentativi dei Cappuccini di raggiungere il Tibet e il Nepal per sviluppare la Chiesa in quelle regioni nei secoli passati, soffermandosi anche sull'opera di evangelizzazione dei gesuiti nella seconda metà del XX secolo.

Nel terzo gruppo di discussione, Leo Jalais  direttore dell'Asha Niketan di Kolkata, ha illustrato come la cura per le persone diversamente abili non sia un'opera sociale, ma un misticismo in azione per trasformare le vite. Suor Christin Mary ICM del Movimento Nazionale dei Lavoratori Domestici ha spiegato come le lotte dei lavoratori domestici e la difesa dei loro diritti umani in sedici stati dell'India, in collaborazione con altre congregazioni religiose, derivino dal mandato di Gesù ai discepoli. La Dr.ssa Lalit Premal Tirkey SJ ha messo in evidenza il sostegno della Chiesa all'eliminazione della tratta di esseri umani, che riduce l'uomo in un oggetto di sfruttamento.

Nella sessione finale, il Dr. John Romus ha chiesto ai partecipanti di fornire raccomandazioni e suggerimenti per la nuova evangelizzazione in Asia meridionale, da pubblicare insieme agli atti del Convegno entro il mese di settembre 2019. L’evento si è concluso con l'intervento dell’Arcivescovo Mons. Thomas D'Souza, che ha avuto parole di apprezzamento per il lavoro degli organizzatori e ha ringraziato il personale e gli studenti del Morning Star College per il lavoro svolto.

Un ringraziamento speciale va al Rev. P. Fabrizio Meroni, Segretario Generale della Pontificia Unione Missionaria e Direttore dell’International Center for Mission and Formation presso la Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, per il sostegno che ha reso possibile la realizzazione del Convegno. I documenti di ricerca presentati durante l’evento saranno pubblicati come risorse per l'evangelizzazione in Asia meridionale.